ABOUT ME - Fotoemotiva

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Chiamatemi "Corsaro"


La passione per la fotografia nasce nel 1986 quando papà mi prestava la sua Minolta x700 e insieme si andava ad acquistare il rullino nuovo. Senza grande tecnica, senza pretese, ma con tanto amore e passione, la domenica era rigorosamente dedicata allo sviluppo in bianco e nero, dal rullino alla stampa barcamenandoci tra acidi, luci rosse, cartoncini ritagliati ad hoc ( le famose maschere che oggi troviamo in molti software), barilotti e carte di svariate misure.
Il tempo passa e eredito da mio fratello una stupenda Rollei 35S, a 14anni l'ammiravo sempre da lontano, il suo design, le sue rifiniture mi hanno sempre intrigato vedendolo come l'oggetto del desiderio. Quando arrivò nelle mie mani non la usai per molto tempo per paura di romperla o graffiarla, poi per fortuna, la paura sparì dando spazio al godimento nell'avere tra le mani quell'oggetto così piccolo ritenuto nella mia fantasia "magico".
A 16 anni le passioni cambiano seppur rimanendo sempre nell'ambito dell'arte, dalla musica all'arte orientale nel coltivare e creare Bonsai, questi passaggi, seppur casuali, mi hanno sempre fatto riflettere sul concetto di "anima" e "corpo" di come si possa trasferire tali concetti in quel pezzo di carta sviluppata.
Arriviamo così ai miei 35 anni, prima macchina digitale reflex, mai capita, sempre odiata, in 3 anni forse forse 200 scatti. Tuttavia quel seme piantato dentro di me aveva generato un albero duro da abbattere, aspettava solo di fruttificare, così, un giorno feci quel piccolo grande passo, cambiai la mia reflex con un altro strumento a me molto più familiare ma più moderno, in mano mi calzava a pennello e subito ripresi la mia vecchia passione, la fotografia.
Navigando alla ricerca del mio genere in lungo e in largo, casualmente  sbarcai sull'isola "urbex", in concomitanza con una grave malattia che mi ha portato ad un percorso difficile per ben 2 volte, la prima nel 2016 e successivamente una recidiva nel 2020.
In questi periodi di malattia ho riflettuto molto sul senso della vita e che cosa significa "il trascorrere del tempo" focalizzandomi così sul modo di sviluppare i raw dei luoghi abbandonati, dopo una ricerca di quasi 3 anni sono riuscito a capire cosa volessi da questi scatti e sopratutto cosa volessi trasmettere.
Studio, prove, ore su pc,mi hanno condotto alla creazione del mio personale Mood che potete ammirare nelle mie opere.
Ho ideato,insieme al mio compagno di avventure Pier Gatteri, la tecnica SLI acronimo di "Super Light Indoor" dove con un unico scatto si riesce a recuperare gamma dinamica e informazioni nelle ombre anche con corpi macchina del 2005.
Il Corsaro è pronto per nuove avventure...

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