recyclebeer07 - Alessandro Rumi

Vai ai contenuti

recyclebeer07

RECYCLEBEER#07

In quest'opera, il linguaggio visivo si addentra nei territori della neuroscienza e della psiche, orchestrando un dialogo serrato tra il flusso del pensiero umano e la natura fredda, conduttiva, del supporto metallico.

Lo sfondo è dominato da una vivace transizione cromatica a spettro — dal rosso al verde fino al blu intenso — su cui l'azione di asportazione della vernice si fa gesto di incisione anatomica. La complessa e intricata rete cerebrale non è dipinta in superficie, ma emerge direttamente dalla carne della lastra sottostante: scalzando il pigmento, l'alluminio nudo riaffiora come materia viva, trasformando le ramificazioni neuronali e i nodi sinaptici in autentici bagliori di luce argentata, quasi a simulare scariche elettriche in tempo reale.

In perfetto asse centrale, la lattina ready-made si impone come un totem plastico e tridimensionale. L'illustrazione sulla lattina — raffigurante un personaggio dalla calotta cranica aperta e cervello a vista — entra in una simbiotica risonanza concettuale con la grande mappa mentale incisa sullo sfondo. L'oggetto di scarto industriale diventa così l'epicentro d'origine del flusso cognitivo, estendendo la propria narrazione tridimensionale sul piano bidimensionale della lastra.

L'assemblaggio meccanico del contenitore sul supporto inciso condensa con grande efficacia la cultura Pop, l'estetica illustrativa e la ricerca scultorea per via di levare, confermando una cifra stilistica capace di trasformare il metallo di recupero in una lucente archeologia del pensiero contemporaneo.




Torna ai contenuti