recyclebeer08
RECYCLEBEER#08
In questa composizione, l'artista ribalta completamente il processo stilistico precedente: non è più il segno a scalzare la vernice per rivelare il metallo, ma è la materia prima della lastra ad assumere il ruolo di protagonista assoluta, accogliendo il colore sulla sua superficie spazzolata.
L'alluminio grezzo fa da sfondo nativo a una ricca iconografia legata alla Flower Power era e alla cultura psichedelica degli anni '60 e '70. Il grande simbolo della pace, scandito da bande cromatiche arcobaleno, fiori Naïf e dettagli illustrativi ludici, contrasta nettamente con la lucentezza fredda e industriale del metallo sottostante. La materia industriale non è più un segreto da svelare sotto gli strati di pittura, ma la tela vibrante su cui galleggia un immaginario di libertà e controcultura.
A spezzare la bidimensionalità interviene l'asse inclinato della lattina ready-made, fissata e collocata con determinazione sulla parte superiore sinistra della lastra. La sua presenza rosa e vistosa, legata al concetto di Hippy Lager, agisce come un perno dinamico che destabilizza la simmetria del simbolo della pace. L'opera si trasforma così in una riflessione pop sul consumo contemporaneo, capace di riappropriarsi dei grandi miti visivi del passato per rifonderli nella rigidità e nel valore tattile dell'alluminio.