recyclebeer16 - Alessandro Rumi

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recyclebeer16

RECYCLEBEER#16
In quest'opera, l'artista esplora una sintesi visiva di straordinaria energia cinetica, dove l'astrazione organica incontra il rigore industriale del supporto.
 
La superficie è dominata da un'esplosione liquida e psichedelica di toni accesi — il rosso anguria, il rosa, il verde acido e i semi neri stesi come gocce fluide — che richiamano l'iconografia estiva, fresca e succosa dell'oggetto protagonista. Il vero fulcro plastico si colloca nella fascia centrale intermedia: attraverso l'asportazione calcolata del pigmento, l'alluminio nudo riaffiora sotto forma di un'ampia onda luminosa e riflettente. Non si tratta di un semplice tratto grafico, ma di una vera e propria sferzata di luce metallica che attraversa la composizione, spezzando la piattezza del colore e restituendo la brillantezza grezza del supporto.
 
Posizionata in diagonale per enfatizzare il dinamismo generale, la lattina ready-made si fonde in modo mimetico con lo sfondo. La sua grafica — che riprende esattamente la polpa e la buccia dell'anguria — sembra materializzarsi direttamente da quell'onda fluida, trasformando il barattolo in un prolungamento tridimensionale dell'immagine sottostante.
 
L'assemblaggio meccanico dell'oggetto sul metallo scalfito dà vita a un corto circuito sensoriale: la freschezza organica del frutto viene tradotta nell'estetica fredda e industriale dell'alluminio, confermando una raffinata maturità nel gioco di sottrazione e riappropriazione della cultura Pop contemporanea.
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