Vai ai contenuti

Biografia e percorso artistico di Alessandro Rumi - Alessandro Rumi artista

Salta menù
Salta menù
Salta menù
Chi è Alessandro Rumi
Il percorso artistico di Alessandro Rumi non è una semplice traiettoria tecnica, ma un'evoluzione spirituale che affonda le radici nel 1986. È in quell'anno che, attraverso il rito del rullino condiviso con il padre e la manipolazione di una Minolta x700, Rumi scopre la fotografia come processo generativo. La sua formazione avviene nel grembo della camera oscura: tra luci rosse, acidi e maschere artigianali, egli apprende che l'immagine non è solo catturata, ma "costruita" attraverso un atto d'amore e pazienza.
Origini e formazione
La sua sensibilità materica viene alimentata dall'incontro con la Rollei 35S, un oggetto "magico" che educa l'occhio dell'artista alla precisione e alla sintesi. Ma è l'approccio multidisciplinare — dalla musica all'arte orientale del Bonsai — a definire la sua cifra stilistica. Dalla cura degli alberi in miniatura, Rumi mutua i concetti di "Corpo, Anima e Spirito", trasponendo la ricerca dell'equilibrio naturale nella composizione visiva. Dopo una parentesi di distacco dal mezzo digitale, vissuta come una frizione tra tecnologia e sentimento, l'artista ritrova la sua voce attraverso uno strumento che diventa prolungamento del suo corpo.
Ricerca pittorica e poetica visiva

La ricerca pittorica di Alessandro Rumi si fonda su una tensione costante tra controllo e abbandono. Le superfici vengono costruite per strati successivi, in un alternarsi di aggiunte e sottrazioni che lascia affiorare tracce del processo: colature, graffi, sovrapposizioni. Il colore, spesso denso e corposo, convive con zone più rarefatte, in cui la luce sembra attraversare la materia.

I temi che ritornano nel suo lavoro non sono descritti in modo narrativo, ma evocati: l’idea di tempo sospeso, la fragilità degli equilibri, la possibilità di rigenerare ciò che appare consumato. È in questo orizzonte che nasce il progetto Recyclebeer, serie in cui Rumi utilizza etichette e frammenti legati al mondo dell'industria come punto di partenza per una riflessione più ampia sul riuso, sulla memoria degli oggetti e sulla loro trasformazione poetica.

Nelle opere di Recyclebeer, gli elementi recuperati vengono inglobati nella pittura, talvolta quasi nascosti sotto velature di colore, talvolta lasciati emergere come segni grafici all’interno della composizione. Il gesto pittorico dialoga con questi materiali quotidiani, spostandoli dal loro contesto originario e offrendo loro una nuova possibilità di significato.

Mostre e progetti selezionati
Nel corso del tempo, il lavoro di Alessandro Rumi è stato presentato in diverse occasioni espositive, Vernice Artfair 2026 e 8.Novecento & Contemporary 2026
Torna ai contenuti