tecnica
Queste opere si distinguono per un processo creativo stratificato, sofisticato e rigorosamente tridimensionale, dove la scelta dei materiali gioca un ruolo centrale quanto il gesto pittorico.
L’artista lavora su un supporto in alluminio, una superficie industriale e fredda che viene prima sublimata da un’applicazione ad aerografo e tecniche miste. Costruendo un fondo d'impatto visivo che serve da contrasto concettuale alla freddezza del metallo sottostante.
Il passaggio cruciale avviene per sottrazione: attraverso una delicata azione di graffiatura meccanica, l'artista incide la superficie dipinta per riportare alla luce il cuore vivo dell'alluminio. Questo gesto rivela tracciati lucenti che emergono dal colore, dando forma a linee grafiche e dettagli geometrici che riflettono la luce in maniera dinamica a seconda dell'angolo di osservazione.
A completare la visione è l'integrazione del ready-made: l'applicazione fisica della lattina. Non si tratta di un mero elemento decorativo, ma dell'innesco narrativo da cui si sviluppa l'intero filo logico del lavoro. L'illustrazione presente sul contenitore si espande nello spazio circostante, trovando nella lastra lavorata il suo naturale prolungamento formale e concettuale, celebrando l'unione tra pop culture, tecnica d'alta precisione e matericità contemporanea.